Terza tappa Romea Nonantolana, nel Parco dei Sassi di Roccamalatina

  • Morena Orsini
  • 21 Febbraio 2019
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Escursione, con visita guidata alla Pieve di Trebbio, lungo uno dei tratti più suggestivi dell’antico tracciato della Romea Nonantolana nel Parco dei Sassi di Roccamalatina, visto con gli occhi dei viaggiatori medievali

Il percorso si trova all’interno del Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina, si percorre la via  storica Romea-Nonantolana o Romea Longobarda, uno dei tratti più suggestivi di una delle varianti della Romea Strata, tra le più importanti vie di pellegrinaggio che, in epoca medievale, giungevano fino a Roma dall’Europa settentrionale .

Sassi Roccamalatina
Tramonto sul Borgo dei Sassi di Roccamalatina

La romanica Pieve di Trebbio e i Sassi di Roccamalatina contribuiscono a creare un’aura solenne, in questa zona di frontiera, dove la roccia, considerata inviolabile, forma l’intimità del luogo.

sassi-roccamalatina
Particolare del capitello della Cripta della Pieve di Trebbio

Antichissimo crocevia di culture e popoli

Sin dall’antichità gli abitanti si insediarono sui rilievi arenacei trasformandoli in fortezze naturali. Da qui si dipanavano i molti cammini che risalivano dalla valle del Panaro per unirsi nella via di crinale che portava a valicare gli Appennini presso il Passo di Croce Arcana o il Passo della Calanca, seguendo il tratto orientale della Via Romea-Nonantolana.

La proposta di questo percorso intende affiancare agli aspetti geo-morfologici, naturalistici, storico-artistici che il Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina può offrire, una lettura simbolico-allegorica secondo l’immaginario medievale, con lo sguardo dei pellegrini che percorrevano questi sentieri.

Al di là della realtà visibile e caduca, esiste una realtà invisibile ed eterna custodita in uno scrigno del quale il nome è la chiave.

Isidoro di Siviglia
Castellino delle Formiche

Il percorso ad anello parte dalla Pieve di Trebbio (sec. X – XI) nei pressi del Centro Visita del Parco “il Fontanazzo”, attraversa lo spettacolare paesaggio dei Sassi di Roccamalatina, incontra antichi resti di mulini lungo le sponde del Rio Tregenda e Rio delle Vallecchie, si introduce nell’antico borgo fortificato di Castellino delle Formiche e si conclude rientrando nel parcheggio. Lungo il tragitto focus sul Falco pellegrino che vive sulle rupi dei sassi e simbolo del parco, sulle case torri e le torri rondonaie, sulla tradizione delle carbonaie e dei castagneti e sull’immaginario simbolico secondo i Bestiari medievali.

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